Sommario Dei Principi Fondamentali del Buddismo

Spiegazione esplicita del Buddismo, basata sul Canon Pali, riconosciuto dagli studiosi del Buddismo come il documento scritto piu' antico che testimonia quello che il Budda effettivamente disse e insegno'.

Fundamental Buddhism Explained English summary translated into Italian by Ornella C. Grannis


Benefici

Fine dell'angustia, della disperazione, della sofferenza e del dolore

Pace Mentale

Consapevolezza della Suprema Verita'


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Per comprendere meglio, si consiglia di leggere lentamente, a voce alta.

La nostra organizzazione promuove i principi fondamentali del buddismo per coloro che sono alla ricerca della Conoscenza Perfetta, coloro i quali vogliono sfuggire per sempre da tutto cio' che li angustia, attraverso la realizzazione della Vera Realta' Suprema, il Nirvana, raggiungibile solo attraverso lo sforzo interno e la dedicazione, ovunque, in qualsiasi momento ed in qualsiasi stato, anche prima della morte. Lo facciamo con questo dialogo scritto, completamente gratis, per coloro che sono alla ricerca della VERITA' SUPREMA, coloro i quali, attraverso la meditazione e una profonda concentrazione rifletteranno, esamineranno, analizzeranno e valuteranno quello che hanno letto.

Nota: Il Ministero dell'Istruzione Buddista rende disponibile questo sommario SOLAMENTE alle persone che lo desiderano. Se non vi interessa, se NON lo avete richiesto, se vi e' stato inviato da qualcuno per errore, oppure vi e' arrivato perche' per sbaglio ci avete fornito il vostro nome e indirizzo, buttatelo pure tranquillamente via.


Il Buddismo e' una delle grandi religioni del mondo. E' la religione che si basa sugli insegnamenti di Siddarta Gautama, comunemente conosciuto come "Il Budda", il quale visse approssimativamente tra il 557 e il 477 AC. La parola "Budda" significa colui il quale e' Supremamente Illuminato o colui il quale e' Completamente Desto (entrambi Tatagata) e ha ottenuto la Consapevolezza Assoluta della Verita' Permanente, LA VERITA' SUPREMA.

Il Buddismo fondamentale che noi promuoviamo si basa sul nostro studio estensivo e sull'interpretazione della traduzione in inglese dei discorsi del Budda, circa 5,000 pagine, suddivise in 16 volumi dalla Societa' dei Testi di Pali. I testi appartengono alla Collezione dei Canoni di Pali (Tipitaka), che comprende un totale di 12,800 pagine. Questa traduzione della Societa' dei Testi di Pali e' disponibile e puo' essere ricevuta facendone richiesta alla Societa'. Questi discorsi furono trascritti quasi immediatamente dopo la morte del Budda, dai monaci che Egli istitui' nei suoi 45 anni di ministero. I monaci si dedicarono all'opera nell'anno 29 AC. Questi testi rappresentano l'essenza degli insegnamenti del Budda e sono riconosciuti da tutti gli studiosi come i piu' antichi in esistenza.

Per ottenere una copia del Canon Pali, basta richiedere LA LISTA DEI LIBRI della Societa' dei Testi di Pali, per posta regolare o elettronica. In fondo a questo sommario troverete entrambi gli indirizzi.

Per comprendere a fondo quello che il Budda realmente disse e insegno' non c'e' altro sostituto a questi antichi documenti scritti. I primi tre volumi, che noi raccomandiamo con tutto il cuore per il vostro studio, sono le Massime di Media Lunghezza (Majjhima-Nikaya, Majjhima Nikaaya e i Dialoghi Addizionali del Budda). Questi tre volumi contengono gran parte delle chiavi essenziali per comprendere i principi fondamentali del Buddismo, per percepire della vera natura delle cose, e per conoscere il corso di regressione verso la Vera Realta' Suprema.

I volumi dei discorsi sono: Le Massime Ancestrali (Sanyutta-Nikaya, Sa.myutta-Nikaaya, Il Libro delle Massime Ancestrali) Vol. 1-5, Le Massime Graduali (Anguttare-Nikaya, A"nguttara-Nikaaya, Il Libro delle Massime Graduali) Vol 1-5, e I Dialoghi del Budda (Digha-Nikaya, Diligha-Nikaaya, Dialoghi del Budda) Volumi 1, 2 e 3.

Questi discorsi del Budda, che trattano la realizzazione della Consapevolezza Assoluta della Verita' Permanente, SONO VERE E PROPRIE GUIDE ALL'INSEGNAMENTO per coloro i quali sono alla ricerca dell'Illuminazione e del Nirvana (Nibbana), per coloro che cercano rifiugio dalle angustie e dalle sofferenze, per coloro in cerca della Suprema Realta'.

Siddarta Gautama nacque principe in un regno allora situato sull'area che e' oggi al confine tra India e Nepal. All'eta' di 29 anni, desideroso di conoscere il cammino che conduce al termine dello stato temporale (lo stato in cui nulla permane) e che assicura il benessere permanente, Egli rinuncio' alla vita mondana, divenne un vagabondo ascetico e si mise alla ricerca della Realta' Suprema. Divenne dunque un Bohdisattva, ovvero un individuo profondamente immerso in un periodo di intenso sviluppo e adoperamento al fine di realizzare la Conoscenza Perfetta e la Suprema Illuminazione Totale necessarie ad un Budda.

All'eta' di 35 anni, a risultato dell'intenso sforzo di concentrazione, nel quale coinvolse l'intero suo essere nella sua completezza, Egli raggiunse la meta che si era prefisso ed ottenne la realizzazione della Conoscenza Perfetta. Egli trovo' il cammino che conduce alla cessazione di tutte le cose temporali e di tutte le angustie, il cammino che conduce dall'altra parte, dove la Realta' e' Vera e Permanente: il Nirvana. Quindi comincio' ad insegnare, a istruire e a guidare tutti coloro che erano alla ricerca della Conoscenza e dell'Illuminazione. Gli insegnamenti del Budda sono le basi del Buddismo.

Il Buddismo enfatizza la ricerca della Verita', il saper riconoscere e comprendere la Verita'. L'enfasi nel Buddismo NON e' la fede assoluta. Il Buddismo insegna a "vedere e osservare", non a "vedere e credere". Il Buddismo e' razionale, e richiede uno sforzo personale, perche' solo cosi', solo attraverso lo sforzo personale puo' realizzarsi la Conoscenza Perfetta. Ogni individuo e' responsabile della propria emancipazione dalle angustie e dalla sofferenza.

Il Buddismo permette ad ogni individuo di studiare ed osservare la Verita' internamente, senza l'esigenza di una fede cieca per accettarla. Il Buddismo non si avvale di dogma, di dottrine, di riti o di cerimonie, non vuole sacrifici, ne' penitenze, tutte cose generalmente richieste e accettate dalla fede assoluta. Il Buddismo non e' un sistema di fede e preghiera, ma soltanto una guida al cammino verso la Suprema Illuminazione. Il Budda diceva che suoi insegnamenti sono la zattera sulla quale possiamo allontanarci da questa spiaggia di sofferenza e temporaneita', per raggiungere la protezione e la beatitudine dell'altra sponda: la Consapevolezza Assoluta della Realta' Permanente, il Nirvana. Una volta raggiunto il Nirvana, la zattera non sara' piu' necessaria.

Il Budda chiamava i suoi insegnamenti il Cammino Di Mezzo, cosi' chiamato perche evita gli estremi, sia quello dell'indulgenza mondana nei confronti di se stessi, che la mortificazione severa dell'ascetismo. Il cammino che Egli ha insegnato include entrambi il progresso intellettuale e il progresso spirituale, la messa in pratica dei quali riflette l'empatia, la moralita', la conoscenza e la concentrazione, e al tempo stesso ci permette di vedere e capire il mondo nel quale esistiamo per com'e'.

Si prega di notare che da questo dialogo, con il quale si cerca di spiegare a grandi linee cos'e' il Buddismo, la coercizione, la persecuzione e il fanatismo sono assenti. Queste cose non fanno parte del Buddismo. Non ne hanno mai fatto parte.

Il Buddismo e' il VIA DI SCAMPO per coloro che cercano la fine, ovunque ed in qualsiasi momento, di tutte le angustie. Che cosa sono le angustie? Angustia e' nascere, e' la sofferenza, e' il dolore, e' la tristezza, la malattia, la vecchiaia, la morte, le afflizioni, la disperazione, la poverta', la cattiveria, il risentimento, le calamita', le tribolazioni, gli infortuni, la guerra, la pazzia, la fame, i desideri non compiuti, i bisogni non soddifatti, l'associazione con gli indesiderati e la separazione dalle persone amate. Angustia e' tutto cio' che e' instabile e incontrollabile.

Il Buddismo e' per coloro che sono giunti alla conclusione, ovvero che hanno capito che tutto quello che e' stato CREATO e' TEMPORANEO; e che tutto cio' che e' temporaneo e' inerentemente NOCIVO. Non c'e' beatitudine permanente o felicita' nelle cose temporanee, solo dolore e pericolo.

La meta del cammino della dottrina del Buddismo e' l'immersione nel Nirvana. Il Nirvana e' l'obbiettivo. Il Nirvana e' il fine. La realizzazione della Vera Realta' Suprema. L'Ottuplice Nobile Cammino del Buddismo e' il mezzo per questo fine. Otto attivita' - un corso di azione molto specifico - da effettuare simultaneamente per raggiungere la meta, il Nirvana.

La prima parte dell'Ottuplice Nobile Cammino e' la GIUSTA VISIONE o CORRETTA COMPRENSIONE. Ovvero la conoscenza delle Quattro Nobili Verita'.

La Prima Nobile Verita' e' la consapevolezza che TUTTO cio' che e' stato CREATO e' TEMPORANEO, che tutto cio' che e' temporaneo e' inerentemente NOCIVO, e che tutto cio' che e' temporaneo e nocivo e' PRIVO DI ESSENZA.
La Seconda Nobile Verita' e' la consapevolezza che il disagio e' basato sull'ignoranza e si perpetua con le voglie insoddisfatte e con l'intossicazione dei sensi e delle sensazioni, trasformandosi di volta in volta in illusione e ignoranza.

La Terza Nobile Verita' e' la consapevolezza che LA CESSAZIONE del disagio, il termine del rinnovarsi del disagio e' il Nirvana: la Realizzazione della Vera Realta', la liberazione dal disagio.

La Quarta Nobile Verita' e' la conoscenza dell'Ottuplice Nobile Cammino che conduce alla cessazione del disagio e guida al raggiungimento della meta: il Nirvana. Il Vero Stato Permanente dell'Io, la Realta' STESSA, Assoluta, Costante, Duratura e Stabile; la Somiglianza, la Conoscenza Perfetta.

La Seconda Parte dell'Ottuplice Nobile Cammino e' il GIUSTO PROPOSITO,ovvero l'aspirazione al conseguimento della realizzazione della Conoscenza Perfetta, della Realta' Assoluta e Permanente. E' necessario astendersi dai cattivi pensieri, mettere fine a tutti i desideri e rinunciare a tutto cio' che e' manifesto, costruito, "creato" per essere creduto. Per sviluppare l' imparzialita', il distacco totale, la rinuncia assoluta, l'abbandono di se stessi. Per causare la cessazione di tutte le realta' "create". Per realizzarsi consapevolmente nell'Incomparabile Risveglio dell'Io, per ottenere la liberazione della Mente, la liberazione attraverso la Conoscenza Intuitiva Perfetta, l'emancipazione lucida, razionale e immune dalla Volonta'.

La Terza Parte e' il GIUSTO DISCORSO. Astenersi dal dire bugie, dall'avere pregiudizi, dal parlare con malizia e dal parlare con frivolezza. Partecipare alle discussioni pertinenti che conducono al Nirvana, che e' veramente PERMANENTE e REALE.

La Quarta Parte e' la GIUSTA CONDOTTA. Astenersi completamente dall'uccidere qualsiasi creatura in qualsiasi forma. Astenersi completamente dal rubare in qualsiasi maniera. Asternersi dalla condotta sensuale o sessuale impropria. Astenersi dal compiere atti malvagi. Astenersi da tutte le forme di intossicazione.

La Quinta Parte e' la GIUSTA MISURA. Astenersi da tutti i modelli di vita che hanno a che fare con il male; astenersi da tutti i modelli di guadagno che hanno a che fare con il male.

La Sesta Parte e' la GIUSTA INIZIATIVA. Stanare e neutralizzare tutti gli stati mentali generati dal male; prevenire che altro male si annidi nella mente; mantenere e aumentare gli STATI MENTALI generati dal BENE; creare NUOVI stati mentali generati dal bene, attraverso la bonta' verso TUTTI gli esseri viventi, e attraverso la comprensione e la misericordia per TUTTE le creature, con empatia e equanimita'.

La Settima Parte e' la GIUSTA ATTENZIONE. Contemplare come temporanei, nocivi e senza essenza: Corpo, Sentimenti, Percezioni, Mente, Coscienza, Pensiero, Stati Mentali, Oggetti Mentali e Attivita' Mentali. Coltivare la repulsione per il mondo, guardandolo per la creazione in deterioramento quale e', e mantenere freddezza, il distacco totale, con calma e tranquillita', tenendo a mente che tutto e' senza essenza, che niente E'. Ignorare le percezioni, mantenere le distanze da entrambi i piaceri e i dolori che si generano dalla creazione dei sensi e dalla sensualita'.

L'Ottava Parte e' la GIUSTA CONCENTRAZIONE. Tenersi lontani dal mondo, dagli stati generati dal male, da tutte le sensazioni generate dai sensi, vivendo in solitudine, in isolamento, con entusiamo, diligenza, con fermezza e determinazione, sviluppando l'intuizione attraverso la meditazione e l'intensa riflessione.

Per entrare, e QUINDI TRASCENDERE, gli otto stati superiori della coscienza che conducono ad incrementare la Conoscenza Intuitiva, la Visione Interna e la Conoscenza Superiore Diretta, e a distruggere le abitudini compulsive e le voglie smodate, realizzando la Vera Realta', penetrando con forza la corazza dell'ignoranza, dell'errore, dell'illusione e dell'insidia. Al raggiungimento degli stati superiori della Mente e della Coscienza, la vera natura delle cose potra' vedersi chiaramente, sia intuitivamente che tramite il supremo proposito, per Conoscenza Superiore Diretta. La Vera Realta' rivelera' l'Illuminazione dell'Essere attraverso l'Essere.

I vincoli che si sviluppano dall'Ottuplice Nobile Cammino sono: Purezza delle Abitudini Morali, un requisito della Purezza della Mente; Purezza della Mente, un requisito della Purezza della Visione; Purezza della Visione, un requisito della Purezza Che Scavalca Il Dubbio; Purezza Che Scavalca Il Dubbio, un requisito della Purezza della Conoscenza del Cammino e dell'Intuizione per il Giusto Cammino, ovvero quello che veramente conduce alla Vera Realta'; Purezza della Conoscenza del Cammino e dell'Intuizione per il Giusto Cammino, un requisito della Purezza della Conoscenza e della Visione dall'Interno del Progresso attraverso il Cammino; Purezza della Conoscenza e della Visione dall'Interno del Progresso attraverso il Cammino, un requisito della Purezza che sorge e s'innalza dalla Conoscenza e dalla Visione Interna; Purezza che sorge e s'innalza dalla Conoscenza e dalla Visione Interna, e' il requisito per la realizzazione del Nirvana, ovvero il distacco totale da tutto cio' che e' creato, temporaneo, nocivo e senza essenza.

I Sette Vincoli che devono essere coltivati per arrivare all'Illuminazione cominciano con l'ATTENZIONE COMPLETA, contemplando completamente coscienti, il corpo e i sentimenti, la mente e gli stati mentali, i pensieri, le idee e le aspirazioni, prestando attenzione completa, in modo da mantenere il controllo della bramosia e della depressione comuni nel mondo; l'INVESTIGAZIONE del Dharma, apprendendo e memorizzando la dottrina che guida alla Vera Realta', a cio' che NON E' CREATO; l'ENERGIA del proposito; l'ENTUSIASMO; la TRANQUILLITA'; la CONCENTRAZIONE; l'EQUANIMITA'.

I Cinque Fattori di Controllo sono: Il Potere della Fede, Il Potere dell'Energia, Il Potere dell'Attenzione Completa, Il Potere della Concentrazione e Il Potere della Visualizzazione Interna.

I Componenti di Base dei Poteri Psichici sono il Desiderio, l'Energia, il Pensiero e l'Investigazione, insieme ai co-fattori della Concentrazione e della Lotta motivati dalla volonta': "Io Vincero', raggiungero', realizzero' e vivro' nel Nirvana, mai nato e mai morto, nella Realta' Assoluta Permanente e Realizzata, qui ed in questo momento". L'esercizio che guida alla coltivazione dei Poteri Psichici per raggiungere la meta, e' l'Ottuplice Cammino Nobile.

Le Tre Facolta' di Controllo sono: La Coscienza, che dice io conoscero' l'inconoscibile, cio' che Non E' Mai Nato, cio' che NON E' CREATO, TUTTO cio' che deve essere conosciuto, Lo Stato Vero e Permanente della Realta'; la Consapevolezza della Conoscenza e la Consapevolezza di Colui che HA OTTENUTO la Conoscenza.

Il "Sapere" per Consapevolezza Intuitiva, per Visione Interna e per Conoscenza Diretta e' questo:

Lo Stato Vero e Permanente della Realta' e' il Nirvana, ovvero cio' che Non Fu Mai Nato, cio' che Non fu Mai Fatto, Disfatto o Manifesto, tutto cio' che Non ha Condizioni, la Verita', tutto quello che Non Fu Mai Creato, ne' Costruito, l'Impercettibile, cio' che e' Stabile, che Non si Deteriora, che Non Invecchia, che Non Muore, cio' che e' Immortale e Incontaminato, la Pace, la Beatitudine, la Purezza, L'Eccellenza, la Perfezione e la Grandezza della Conoscenza, lo stato Libero dalle Malattie, l'Esonero e la Liberazione dalle Malattie, cio' che Non Ha Nome, la Serenita' e la Purezza della Realta' STESSA, Incambiabile e Assoluta, la Norma, la Meraviglia, la Meta, il Reale.

In poche parole, LA FINE - quello che e' da sempre, non composta, permanente, PARTE di TUTTO quello che quello CHE CI CIRCONDA, seppur composto, temporaneo, fugace e effimero. IL NON ESSERE. L'Esistenza, dominata delle sensazioni, delle forme, di cio' che e' informe, l'universo fisico con tutto il suo potere, da cima al basso E' TUTTA UNA MONTATURA.

Realta' messe insieme artificialmente, con l'Essere, ovvero LA VERA REALTA' ASSOLUTA E PERMANENTE, che prova sentimenti e sensazioni che sente "vicariamente", attraverso simulazioni incalcolabili manifestate dal corpo e dalla mente - Esseri - in varieta' incalcolabili di mondi creati e manifestati da entrambi i domini, quello materiale e quello immateriale - inferiori, medi e superiori - domini che vanno dai cieli agli inferni.

Ma TUTTO quello che e' creato e' temporaneo, e' soggetto alla decadenza e alla fine, ed e' per forza di cose, inerentemente uno stato nocivo all'essere, quindi Non E', perche' la Vera Natura della Stessa Realta' Assoluta non e' realmente una parte di queste manifestazioni, di questi "castelli di sabbia" - e neanche di questo vasto spettacolo di finzione, di marionette, ne' tantomeno e' il frutto dell'illusione alimentata dallo stato di Propria Ignoranza.

D'accordo con il Buddismo, ogni "Essere" che non consegue il raggiungimento della propria Illuminazione e della Vera Realta', continuera' a "riformare" le realta' fittizie costruite dai desideri e dai sentimenti, dalla forma e senza forma. Rinascera' continuamente e ogni "vita" sara' buona o pessima, felice o infelice, piacevole o dolorosa, o una combinazione delle due cose, tutto in accordo con le azioni DEL PASSATO, buone o pessime, fatte o pensate, con LA MENTE precedente e predecessore di tutte le manifestazioni dell'entita' individuale di realta' costruite, create e fabbricate, quindi condizionate dall'esistenza.

In breve, un pendolo di rinascita che oscilla da un lato all'altro, tra l'inferno, il cielo e l'universo fisico, finche' l'ESSERE di ogni "Essere" decide di porre fine a tutte le manifestazioni e di terminare di vivere vicariamente attraverso le costruzioni artificiali delle realta', per FUGGIRE da cio' che e' stato creato, da cio' che e' diventato una massa confusa in deterioramento e disentegrazione, una massa marcescente, manifestata dalle sofferenze, dal dolore e dalle angustie, e perpetuata dal desiderio, dall'odio, dalla lussuria, dalle delusioni, dalle illusioni e dall'ignoranza.

L'evidenza del continuo rinascere perpetuato e riformato, con la "vita" futura determinata in accordo con i fatti compiuti nelle "VITE PASSATE", puo' vedersi facilmente nella grande diversita' degli Esseri che nascono i quali, appena nati, hanno grande fortuna o un destino avverso, SEBBENE NON ABBIANO COMPIUTO NESSUNA AZIONE NELLA NUOVA VITA! Rifletti e poi paragona la tua vita "presente" alla vita dei sei miliardi di esseri "umani" che appartengono al mondo, e poi alla vita di TUTTI gli esseri di qualunque tipo, che sono al mondo.

La meta del Buddismo e' la fuga da questa RIPETIZIONE NOCIVA che continua a presentarsi - da questo ripetuto rinascere in tante forme - attraverso la neutralizzazione dei sensi e delle sensazioni, attraverso l'annientamento del "desiderio" di ridiventare questo o quello, per illusione o per ignoranza.

Se pensi che il mondo NON e' veramente pieno di disperazione, di sofferenza, di dolore e di angustia, HAI BISOGNO DI ESAMINARE DA VICINO la natura del mondo in cui vivi senza gli artifici che lo fanno sembrare migliore.

Soltanto perche' in questa vita la TUA sofferenza e le TUE angustie non sono poi "tanto male", e' possibile che tu non sia immune da una rinascita che ti rendera' la prossima vita tanto orribile quanto quella di centinaia di millioni di esseri umani che la stanno vivendo ADESSO, oggi giorno, in tutto il mondo.

Pensa alla "vita" e a TUTTO CIO' CHE TI CIRCONDA come ad un sogno ripetitivo dal quale dipendi, una fantasia - molto, molto antica, di tempo incalcolabile, corrotta dal tempo, perversa, degradata, che si contamina mentre si decompone.

Il primo passo che l'IO deve fare per svegliarsi da questa fantasia e' investigare, analizzare, riflettere e meditare su cio' che lo circonda, per rendersi conto che TUTTO E' TEMPORANEO, per poi dedurre che tutto cio' che e' temporaneo, effimero e soggetto a cambiare, e non e' altro che SOFFERENZA, ANGUSTIA E INFELICITA'.

Quindi, con la Conoscenza Intuitiva Perfetta, SAPERE che tutto cio' che e' temporaneo e soggetto a cambiare, ovvero la sofferenza, non puo' essere LA VERA NATURA DELL'IO. PER CUI l'Io deve cominciare a cercare il modo di fuggire da questo brutto sogno che si ripete, da questa realta' artificiale che si e' presentata, che non e' altro che dolore, angustia e sofferenza.

Non hai mai pensato: PERCHE' io, che sono soggetto a nascere, alle malattie, alle angustie, alla decadenza, alla vecchiaia e alla morte, sono circondato da cose altrettanto soggette a nascere, alle malattie, alle angustie, alla decadenza, alla vechiaia e alla morte, altrettanto temporanee?

Non dovrei io, soggetto a nascere, alle malattie, alle angustie, alla decadenza, alla vecchiaia e alla morte, e soggetto alla vista della sofferenza collegata alla nascita di tutte le cose che mi circondano, per assicurarmi il benestare permamanente, cercare di raggiungere il Nirvana, la CONSAPEVOLEZZA ASSOLUTA DELLA REALTA' PERMANENTE, il rifugio permanente da questo insieme CREATO e manifestato da dolore, angustia e sofferenza?

Il modelli materiali, i sentimenti, le percezioni, le attivita' della coscienza/mente sono esche che perpetuano la falsa realta' all'interno di questi domini fatti, fabbricati, artificiali, temporanei e transitori dell'esistenza, degli stati fittizi dell'esistenza. In definitiva il desiderio di queste arificialita' DEVE essere allontanato per far si che la beatitudine della Vera Realta' sia realizzata.

Cos'e' la CONSAPEVOLEZZA ASSOLUTA DELLA VERITA' PERMANENTE? Dalla prospettiva di una realta' costruita in un mondo costruito, in una realta' fabbricata, una mente "Senza Io" non sarebbe in grado di conoscere la natura di cio' che Non E' Creato. La Vera Realta' dell'IO e' incomprensibile, inconcepibile, immutabile, inscrutabile, profonda, illimitata, sconfinata, non demarcata, senza segni particolari, indefinita, e indefinibile. Soltanto un IO Supremamente Desto puo' saperlo, e l'Io di un "Essere" manifestato, ovvero COMPLETAMENTE DESTO, e' l'Io di un Budda.

Ora quello che si vede, si sente, si avverte, si sa, si ottiene, si cerca e si esprime attraverso la mente, e' temporaneo. Le Percezioni "CORRETTE" non possono essere create da qualcosa gia' di per se creato, e' un assemblaggio PRIVO DI ESSERE. Solo la Vera Realta' Assoluta e Permanente, attraverso la SUA Propria Realizzazione, l'Assoluta Consapevolezza, il Risveglio Totale e l'Illuminazione puo' SAPERLO.

La Vera Realta' Assoluta E' l'IO. Dal momento che la VERA REALTA' ASSOLUTA e' incomprensibile, non e' una follia credere che un ESSERE manifestato, dopo la morte - l'Io, nelle vesti di questa identita' - possa diventare eterno, permanere per sempre? Non e' assurdo, dal momento che TUTTO cio' che e' creato e temporaneo e' essenzialmente un sogno, una fantasia, uno spettacolo mentale di marionette? Per questo il Buddista abbandona l'idea e la falsa illusione che "ALL'INTERNO" di ogni cosa CREATA ci sia "qualcosa di permanente" che possa realmente affermare, "IO SONO, MI APPARTENGO, IO SARO', IO DECIDO."

Pero'... "attraverso" cio' che si manifesta, si puo' dire che:

Il corpo, i sentimenti, le percezioni, le attivita' e la mente/coscienza non sono l'Io. L'Io non ha corpo, ne' sentimento, ne' percezioni, ne' attivita', ne' mente/coscienza. Queste cose, costruite su realta' fabbricate, sono osservate e giudicate dall'Essere che segue il Buddismo Fondamentale come "cose CREATE, cose che non mi appartengono, cose che non fanno parte di me, del mio Io, cose che non appartengono a nessuno degli Esseri presenti in tutte le realta' fabbricate."

I Dieci Anelli che "incatenano" gli Esseri a perpetuarsi nelle realta' artificiali, assemblate, fittizie, sono:

1. La nozione di una personalita' individuale permanente, anima o essere.

2. L'attaccamento a idee, riti, rituali, dogma e superstizioni errate.

3. I dubbi e la confusione.

4. I vincoli, gli attaccamenti, le passioni, i desideri dei sentimenti, la lussuria e le ambizioni.

5. L'antipatia, l'avversione, l'odio, la malizia, il cattivi pensieri, la malvolenza e il disprezzo.

6. La lussuria e il desiderio di perpetuare all'infinito modelli di materia .

7. La lussuria e il desiderio di perpetuare all'infinito modelli privi di materia.

8. La presunzione, l'orgoglio, l'arroganza nel sentirsi "colui che decide".

9. L'entusiamo nel costruire e perpetuare le realta' artificiali; le proprie illusioni e le proprie delusioni.

10. L'addizione all'insidia e lo stato completo di ignoranza, entrambi necessari affinche' l'ILLUSIONE dell'individualita' e delle realta' artificiali sembri vera, e altrettanto necessari per nascondere la temporaneita', il dolore e il pericolo associati con questa esistenza, fittizia, fabbricata, effimera, nociva e condizionata dal suo stesso stato.

Questo e' il meccanismo che alimenta la continuazione e la ripetizione di ogni Punto di Vista dell'Io.

La meta e' neutralizzare le dipendenze e le smanie che perpetuano le manifestazioni delle realta' costruite, dove le esperienze dei sensi, delle sensazioni e dei sentimenti sono VICARIE, costruite all'interno di un dominio fabbricato e in quanto tale temporaneo, nocivo e privo di Essenza. La fine di queste smanie, di queste addizioni e di queste manifestazioni e' il Nirvana, il Vero Stato di Realta' Permanente, LIBERO da tutto cio' che lo circonda.

Il Buddismo e il Dharma (Dhamma) o dottrina, sono la Via che conduce al termine delle dipendenze e dei desideri smodati, del tornare ad "essere" di volta in volta in uno stato di falsa esistenza; la Via che conduce al raggiungimento della meta, IL VERO STATO DI REALTA' PERMANENTE. E la realizzazione di quello stato di realta' permanente e' la fine di tutte le sofferenze e di tutte le angoscie, la fine di tutte le rinascite, la fine di tutto cio' che e' creato, temporaneo, nocivo e senza essenza.

Tutti i desideri, tutte le dipendenze, tutti i vincoli DEVONO essere completamente neutralizzati, eliminati, terminati, dimenticati e abbandonati, per mettere fine a tutte le rinascite, per mettere fine al rinnovarsi costante delle realta' falsificate, per raggiungere il Nirvana, l'Immortalita', il vero stato permanente, DI FATTO L'UNICA VERA REALTA'.

Tutte le fasi costruite dell'esistenza e tutte le creazioni di tutti gli elementi sia materiali che immateriali: forme, corpi, organi dei sensi, sensazioni interne ed esterne, sentimenti, esperienze, percezioni, attivita', mente, coscienza, pensiero e stati mentali sono temporanei, nocivi e senza essenza. Tutte le fabbricazioni, dal punto di vista Buddista sono considerate come cose, "che NON mi appartengono. Io non sono parte di queste creazioni, le disconosco dall'Essere, dal mio Essere." La vera natura dell'Essere, che non e' DI queste cose, ne' IN queste cose, Non Nasce, Non Si Crea e Non Muore, E' inconcepibile.

"Qualsiasi cosa manifesta, ovunque si trovi ed in qualsiasi forma, e' messa insieme, e' costruita, e' pensata e simulata, e' creata mentalmente, e dipende da qualcosa, da qualsiasi cosa: E' TEMPORANEA. Cio' che e' temporaneo e' inerentemente infelice, angosciato e malato. Cio' che e' temporaneo, infelice, angosciato e malato non e' mio, non mi appartiene, non sono io, non appartiene al mio Essere".

L'ESSERE E'; ma questo, tutto questo, non e'. Cio' che e' permanente e' vero. Cio' che non e' vero e' temporaneo.

Tutto "questo" - tutto - e' creato, pensato, simulato, fugace e temporaneo, e' soltanto una fantasia senza Essenza, un'intellezione spenta, una nozione, e' parte dell'immaginario, uno stato delusorio, TUTTO assemblato nel pensiero, inerentemente destinato a dissolversi. E' tutto il circolo vizioso di una finzione, di una simulazione. E per colui il quale si e' dissociato dagli affetti e dai desideri che in realta' non esistono, cessano di esistere angustia mentale e rinascita.

Le cose create sono ineremente soggette a disfarsi, per cui alla fine si dissolvono.

Per tanto, tanto tempo, ogni Mente, ogni "punto di vista" dell'Io nel suo circolo vizioso di finzione, e' stato contaminato dal desiderio, dalla lussuria, dall'odio, dalle opinioni false e dalle illusioni, e queste contaminazioni hanno di volta in volta contaminato l'Io di ogni "Essere". Gli Esseri si purificano attraverso la Purificazione della Mente e dei punti di vista. La mente e ogni punto di vista dell'Io sono stati intrappolati e imprigionati dalla fantasia, nutriti dall'illusione, resi partecipi dei piaceri in tutte le sfere dei sensi; desiderosi di individualita' e di continue rinascite in questa o in quella maniera; desiderosi di false nozioni che alimentano le delusioni; desiderosi di ignoranza per continuare a creare quello che e' gia' stato creato, lo stato presente delle cose.

Prendi in considerazione questo: se i desideri e i vincoli di un ipotetico Essere - un punto di vista di un Io - fossero stati neutralizzati nell'"espressione" anteriore di una realta' (nella vita precedente), non ci sarebbero state altre rinascite, NESSUN ALTRA rinascita, no ri-formarsi del corpo e della mente, nessun punto di vista nuovo. Per tanto non dovrebbe esserci nessuna nuova lotta, nessuna nuova sofferenza, ne' dolore, ne' angustia, ne' pena, ne' tristezza, ne' lamentele, ne' disperazione, ne' malattie, ne vecchiaia, ne' decadenza, ne' morte. Ogni Essere, ogni punto di vista dell'Io, prima o poi dovra' decidere che NON CI SARA' UN'ALTRA VOLTA, e se sara' NON SARA' PER ME. Questo Essere e' arrivato alla sua conclusione - il Nirvana.

Pero' fino a che "il punto di vista dell'Io" non si desta per porre fine alle smanie e ai piaceri dei sensi e delle sensazioni, per porre fine alla perpetuazione dell'individualita', per porre fine al continuo ridiventare punti di vista sotto altre manifestazioni, per porre fine alle delusioni e alle false nozioni e per porre fine all'ignoranza, queste realta' "create", artificiali, continueranno, e il dolore, l'angoscia e la sofferenza con loro. E mentre queste esistenze artificiali, fabbricate, continuano, continua il PERICOLO di rinascite future, di dolore, angoscia e sofferenze, che CONTINUERANNO a manifestarsi all'interno del livello piu' INFERIORE dei mondi fabbricati, con le angustie moltiplicate dalle brutte azioni e i brutti pensieri del passato.

Fino a quando un "Essere" creato non raggiunge il Nirvana, ovvero alla meta prefissa, guadagnandosi l'Immortalita', per quell'Essere continuera' il mondo CREATO, ogni "nuovo" Essere entrera' in mondi e domini costruiti - superiori, medi e inferiori.

Avverra' un susseguirsi di espressioni di BONTA' in, azioni, pensieri e parole; MA ANCHE di un susseguirsi espressioni di CATTIVERIA in azioni, pensieri e parole.

Ci saranno MERITI per le espressioni di generosita', di sacrificio, di carita', di amore, di gentilezza e di compassione verso gli altri Esseri (di tutti i tipi); e ci saranno DEMERITI per chi mente, diffama, sparla, offende, per chi uccide, per chi ruba, per chi si comporta impropriamente in materia di sesso e sensi, per nutre opinioni sbagliate, per chi cova pensieri malvagi o li mette in pratica verso altri Esseri (di qualunque tipo).

Gli Esseri sono figli della propria condotta. La condotta determina il karma e il karma determina le rinascite nel futuro e il loro successo. Funziona cosi'. Cosi' si determina la "trama" di ogni vita di ogni Essere.

E cosi' come questo mondo e', il mondo dell'altra parte e'. E in questo mondo ci sono "Esseri" che hanno intrapreso correttamente LA GIUSTA VIA VERSO IL RIFUGIO DEL NIRVANA, che hanno raggiunto LA META, che hanno completato "la grande ricerca" della suprema verita'. Essi hanno annientato le dipendenze, i desideri, le delusioni e le illusioni e hanno raggiunto la Perfezione; con la forza della Consapevolezza Suvrumana hanno realizzato questo mondo e l'altro, VEDONO LE COSE PER COME SONO IN REALTA' e lo proclamano.

Per concludere, pensa al Buddismo come alla giusta via di SCAMPO da questo stato immaginario. A una fuga dalla soddisfazione e dal pericolo dei sensi. Pensalo cosi': e' come essere all'oscurita' in un cinema, divertendosi con le "immagini" di un esistenza creata in un mondo immaginato per le scene di un film. In un cinema vecchio, malandato, che improvvisamente prende fuoco, e le immagini mettono a disagio, ti creano dolore. Il Dharma del Buddismo e' l'insegna che indica l'USCITA DI SICUREZZA. Se vuoi fuggire per sempre dal dolore, dalle angustie e dalla sofferenza, dal rinascere perpetuo, dalla lotta continua, dalla decadenza, dalla morte, da tutti i disagi e i pericoli che il futuro riserva, segui quell'insegna, prendi quell'uscita di sicurezza.

Il Buddismo e' l'insegna che dice: DA QUESTA PARTE C'E' LA SICUREZZA, DA QUESTA PARTE NON C'E' L'ANGUSTIA. Ogni Essere decidera' quando sara' il momento giusto per scappare.

A chi vuole approfondire la nostra religione consigliamo di riflettere su quanto gia' spiegato - investigando, analizzando, esaminando e soppesandone il significato. Per uno studio piu' dettagliato, consigliamo di leggere i discorsi tradotti della Societa' dei Testi di Pali, cominciando con le Massime di Media Lunghezza. Consigliamo inoltre di cominciare l'Ottuplice Nobile Cammino, il corso che guida alla pratica e alla concentrazione, affinche' la Conoscenza, la Consapevolezza Intuitiva, il Discernimento e la Volonta' si destino all'interno dell'Essere, per progredire lungo il Nobile Cammino fino al raggiungimento della Meta, il Nirvana, la Vera Realta' Realizzata, libera dal male, libera da tutto quello che e' simulato, libera dalla delusione, libera da questo girotondo di fantasia e finzione.

Cosi' si conclude la nostra spiegazione sui Principi Fondamentali del Buddismo. Per uno studio piu' approndito e' necessario studiare i libri consigliati e riflettere, investigare, meditare e concentrarsi.


I volumi dei Canoni di Pali possono essere richiesti per posta ordinaria
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Noi vi ringraziamo, e vi auguriamo benessere, pace, felicita', buona fortuna,
amore e fratellanza, ma piu' di ogni altra cosa, vi auguriamo di raggiungere
il Nirvana al piu' presto.

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